Aceto Balsamico di Modena | La Corte d'Este
La Corte d'Este

Aceto Balsamico di Modena

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Aceto Extra Vecchio

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100ml
€100
La Corte d'Este

Aceto
Affinato

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100ml
€50

L’acetaiaCorte d’Este

Oggi l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena può essere prodotto solo con l’autorizzazione all’imbottigliamento da parte del Consorzio Tutela Aceto L’acetaia Corte d’Este della famiglia Monti Canonaco nasce alla fine del 1800 per volontà di Ermete Monti, industriale tessile di Modena e collezionista d’arte, tramandata alle successive generazioni della famiglia.

L’acetaia Corte d’Este si compone di varie batterie di botti in legno di Castagno, Ciliegio e Rovere ed in maggioranza attive da più di 60 anni.

La produzione dell’acetaia Corte d’Este è estremamente limitata e in media non supera le 100 bottigliette da 100ml all’anno e si divide in Extra Vecchio – ovvero proveniente da botti attive da più di 25 anni ed in Affinato con botti attive da almeno 12 anni.assaggio ed esame analitico delle sue caratteristiche visive, olfattive e gustative tra cui densità, colore, acidità, sapore e sensazione finale.

Cenni Storici

Sul finire del XIII secolo, l’arte della produzione dell’aceto balsamico viene coltivata presso la corte Estense a Modena. Francesco I Duca d’Este (1629 – 1658) si dimostrò particolarmente interessato alla produzione di questo aceto se durante i lavori di costruzione del Palazzo Ducale prevedeva l’installazione della acetaia estense nella torre detta “del prato”. Nel 1638 lo stesso Duca Francesco I si recava in gran pompa a Madrid alla corte di Filippo IV, portando una carrozza piena di regali fra i quali numerose bottigliette di un aceto balsamico centenario. Ne fu offerta una anche all’artista Diego Velazquez, che doveva ritrarre il Duca. Poiché, data l’eccezionalità di questo aceto, il Duca ne faceva spesso omaggio ai suoi pari delle corti europee, spesso in quantità ben oltre le proprie produzioni, era compito delle famiglie aristocratiche a lui più vicine di rifornirlo del nobile prodotto.

Per maggiori cenni storici visitare il sito: https://www.balsamicotradizionale.it/il-prodotto/la-storia/

Il Consorzio

Oggi l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena può essere prodotto solo con l’autorizzazione all’imbottigliamento da parte del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena previo assaggio ed esame analitico delle sue caratteristiche visive, olfattive e gustative tra cui densità, colore, acidità, sapore e sensazione finale.

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